Agricola e Laura Corazza
Da anni portiamo in scena gli abitanti di Torino con le loro storie. Storie personali che si intrecciano con
gli eventi della nostra storia nazionale: la guerra, la ricostruzione, il lavoro, le lotte politiche, quelle sindacali, ma anche i sogni e le speranze di questo grande paese.
Quale miglior palcoscenico, per questi italiani in cammino, del luogo scelto per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia?
Attraverso loro rivivremo le storie dei nostri nonni, dei nostri padri, di noi stessi e dei nostri figli. Narrazioni che andranno ad unirsi a quel coro di voci che costituiscono l’anima del popolo italiano, perché
non ha senso parlare di Italia senza ascoltare la vita di coloro che a quel nome hanno dato il senso di Paese.
Donato Viggiano E i ragazzi del Cecchi Point: Artem, Hamza, Sabina/Veneranda, Mohamed.
Direzione artistica e progettuale: Maria Grazia Agricola e Laura Corazza.
Musiche dal vivo: Gianluigi Barberis
Un ringraziamento particolare a Duccio Bellugi Vannuccini del Théâtre du Soleil di Parigi, che dal 2007 sostiene i nostri percorsi lavorando assieme a noi in alcune fasi con gli abitanti; a Maria Teresa Fenoglio psicologa di comunità
per l’affiancamento metodologico nell’ambito dello sviluppo di comunità e alle associazioni Nartea e Scarlattine Teatro che hanno partecipato alle fasi precedenti del progetto.
Si ringrazia per la collaborazione e il sostegno per la sezione della formazione la Fondazione Mirafiori e il Cecchi Point.
Elaborazione grafica: Gaetano Toldonato